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IL CORPO DOCENTE
Costantemente aggiornato sulle più moderne ricerche nel settore della didattica, il corpo docente dell’ACCADEMIA EUROPEA DI FIRENZE si caratterizza per la sua continua attenzione all’aspetto funzionale della lingua e ai bisogni che ne guidano il naturale e attivo processo di apprendimento.
- DIPARTIMENTI -
DIPARTIMENTO DI LINGUA ITALIANA
EDY FROLLANO
Direttrice didattica e docente di Lingua Italiana, Letteratura e Libretti d’Opera.
« I NOSTRI CORSI DI ITALIANO
Nata a Firenze, dove ha conseguito la laurea in lingue e lettere straniere moderne, Edy Frollano si è specializzata all’Università di Siena in didattica dell’italiano antico a stranieri.
Dal 1989, ha insegnato lingua italiana, letteratura e libretti d’opera in famose istituzioni, come il Centro linguistico italiano “Dante Alighieri”, il Deutsches Institut, l’Istituto di lingua italiana “Parola” e l’Istituto Europeo, dove è stata per cinque anni direttrice didattica e delle attività culturali.
Tra le sue pubblicazioni, spiccano per le Edizioni del Maggio Fiorentino (Firenze): André Chénier tra Romanticismo e Rivoluzione (1992) e La ragione della notte, saggio sul Der Zauberflöte di Mozart (1993).
Per la casa editrice Shakespeare and Company (Firenze), nel 1995 ha invece pubblicato il saggio storico letterario Un Pratolini ignorato, collaborando anche alla Storia dell’editoria italiana, mentre per Bonacci editore ha scritto nel 1998 L’italiano all’opera, ovvero l’italiano attraverso quindici arie d’opera. Nel 1996, ha pubblicato Natascia a Metello per le Edizioni del Comune di Firenze e il saggio sulle opere di Apostolo Zeno e Pietro Metastasio dal titolo Il bel verso cantato, a cura della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino (Firenze).
Nel 1999 ha scritto il Corso di lingua italiana per stranieri (principianti e intermedio) edito da Helicon (Arezzo).
Edy Frollano è anche autrice d’importanti traduzioni, tra le quali: Zeitgenössigen Kunst in Dresden, per il catalogo della mostra allestita nel 1995 nella Sala D’Armi di Palazzo Vecchio (edizioni Comune di Firenze e Comune di Dresda), All’ascolto dell’esperienza: i “teatri-globo” di Giorgio Battistelli di Ivanka Staianova, e Una soirée musicale di Rossini di Philip Glasset, entrambe pubblicate nel 1992 dalle Edizioni del Maggio Fiorentino.
GIUSEPINA MASSARELLI
Docente di Lingua italiana
Nata a Foggia, Giuseppina Massarelli si è laureata in lingue e letterature straniere all’Università di Firenze, con la tesi in inglese “La raffigurazione del mondo legale in The Pickwick Papers e Bleak House di Charles Dickens”.
Al British Institute di Firenze ha conseguito il Cambridge Advanced Certificate in English. Ha frequentato il corso di specializzazione dedicato all’organizzazione congressuale e pubbliche relazioni organizzato da Regione Toscana e ha lavorato come insegnante allo Speaking Centre della scuola Wall Street Institute di Firenze.
Lucia Contu
Docente di Lingua italiana
Studi:
- Università Studi Firenze;
- Tesi di Laurea in Lingua e Letteratura Francese;
- Liceo Scientifico Enrico Fermi di Bitti (Nuoro);
- Diploma di Maturità Scientifica.
Corsi extra-scolastici:
- Ottobre 2000 Corso annuale di Lingua Inglese;
- Ottobre 1999 Corso annuale di Lingua Inglese;
- Maggio 1999 Corso di Formazione per Docenti di Italiano L2;
- Marzo 1993 Corso di Lingua Francese presso l'Università di Lione;
- Luglio 1992 Corso di Lingua Tedesca a Colonia;
- Agosto 1991 Corso di Lingua Francese presso l'Università di Boulogne Sur Mer;
- Permanenza a Parigi da Giugno 1994 a Giugno 1995;
- Permanenza a Colonia da Luglio 1990 a Gennaio 1991.
Esperienze di lavoro:
- Lezioni di italiano, latino, storia, francese e tedesco a studenti della scuola secondaria inferiore e superiore;
- Lezioni di italiano a studenti stranieri presso scuole private di italiano per stranieri (Centro Sperimentale, Istituto Europeo);
- Traduzioni letterarie dal francese all' italiano e dall' italiano al francese;
- Traduzioni dal tedesco all' italiano.
Enrico Cecconi
Docente di Lingua italiana
Nato a Vinci (Firenze), Enrico Cecconi si è laureato in lingue e letterature straniere all’Università di Pisa.
È stato docente di lingua italiana per la New York University in Florence e, dal 2004 al 2008, per il dipartimento di italianistica della University of Cardiff, School of European Studies (UK), lavorando anche ad un programma interattivo multimediale di lingua su computer.
Lucia Rosaria Iacovelli
Docente di Lingua italiana
Nata a Campobasso, Lucia Rosaria Iacovelli si è laureata in lingue e letterature straniere all’Università di Firenze, con la tesi in teoria e tecnica delle comunicazioni di massa dal titolo “Strategie di comunicazione nel Glamour: analisi della testata inglese e italiana”.
Ha compiuto molte esperienze di studio in Inghilterra (Londra) e in Germania (Dresda e Norimberga) e ha insegnato lingua italiana all’Università di Firenze.
Svolge inoltre un’intensa attività di volontariato, specialmente nei riguardi delle persone anziane, e nel 2002 ha partecipato ai soccorsi alla popolazione durante l’alluvione di Dresda.
Giuseppe Mennelli
Docente di Lingua italiana
Nato a San Severo (Foggia), Giuseppe Mennelli è si laureato in scienze politiche (indirizzo politico internazionale) all’Università di Perugia, con la tesi “Sistema d’informazione Schengen”.
Ha compiuto numerosi soggiorni all’estero e possiede un’ottima conoscenza della lingua inglese e della cultura e lingua spagnola.
Nel tempo libero collabora come volontario con un’associazione culturale e scrive articoli per la rivista E-generation Perugia, portale online d’informazione locale.
Jone Francesca Pontorieri
Docente di Lingua italiana
Nata a Auronzo di Cadore (Belluno), Jone Francesca Pontorieri si è laureata in lingue e civiltà orientali all’Università Cà Foscari di Venezia e ha compiuto molte esperienze di studio in Europa e in Giappone.
Possiede un’ampia conoscenza della lingua e della cultura giapponese: ha studiato storia dell’arte giapponese, in modo particolare le opere dell’Ukiyo-e, e ha uno spiccato interesse per Manga e Anime.
Jone Francesca Pontorieri parla inoltre un inglese eccellente e conversa molto bene anche nella lingua francese.
DIPARTIMENTO DI MUSICA
RODOLFO TOMMASI
Direttore dei dipartimenti di arte e di musica
Docente di storia della musica, storia dell’opera e regia
« I NOSTRI CORSI DI MUSICA
Figlio d’arte (è diretto discendente dei celebri pittori macchiaioli Adolfo, Angiolo e Ludovico), scrittore, musicologo e regista nell’ambito del melodramma e dell’opera moderna e contemporanea, Rodolfo Tommasi è anche attivo nel settore dell’espressione visuale. Le sue ricerche riguardano la letteratura, la musica e la loro interrelazione.
Ha esordito nel 1964 nella celebre rivista “Il Ponte” e, da allora, lavora come giornalista culturale, specializzato in letteratura, musica, arti visive e teatro, per quotidiani e periodici di settore. Dal 1970 al 1997, ha fatto parte della redazione del giornaleradio Rai GR3.
È stato docente alla Scuola di musica di Fiesole e a quella di Sesto Fiorentino (Firenze) e direttore dei percorsi formativi artistici nell’ambito corsi internazionali di musica rinascimentale e barocca di Gargonza e, dal 1977 al 1986, del Festival Spazio musica antica.
Tra le sue principali pubblicazioni, troviamo: i saggi Il Teatro Comunale di Firenze: presenza e linguaggio e Trilogia della parola, entrambi editi nel 1987 da De Agostini; Regina Barbara, la poesia di Dino Campana per le Edizioni Polistampa del 1998, Il Dizionario ragionato degli scrittori italiani del ‘900 e le poesie Trilogia della scrittura pubblicati da Edizioni Helicon (Arezzo), rispettivamente nel 2004 e nel 2007.
Suoi anche, Per una rappresentazione di Euridice: intervento scenico sul melodramma di Peri e Rinuccini, uscito nel 1978 a cura del Comune di Sesto Fiorentino; la Trilogia del silenzio, pubblicato nel 1974 dalle Edizioni Centro Internazionale del libro (Firenze) e da La Ginestra (Firenze) nel 1976; e Le lame di Puccini uscito nel 2010 per le Edizioni Il chiostro armonico (Firenze).
Rodolfo Tommasi ha curato anche moltissime regie, tra le quali: Rappresentazione di hanima et di corpo di E. de' Cavalieri e Gli Intermezzi per “La Pellegrina”, andati in scena a Gargonza rispettivamente nel 1976 e nel 1978; La barca di Venezia per Padova di Banchieri, rappresentata nel 1977 a Monte San Savino.
Nel 1986, è stato regista a Firenze in Intenzione Rossini, andato in scena a Villa Corsi; in Dalla casa del diavolo (musiche di Monteverdi, Pergolesi, Boccherini) rappresentato in Santo Stefano al Ponte Vecchio e in Intenzione Monteverdi al Teatro Niccolini.
Sempre a Firenze, Rodolfo Tommasi ha curato le regie di: Euridice di Peri rappresentato nel Cenacolo Andrea del Sarto nel 1992 e a Palazzo Pitti l’anno successivo; Dido and Aeneas di Purcell in scena al Teatro Niccolini nel 1991 e a Palazzo Pitti nel 1994.
Sempre a Firenze nel 1994, ha curato la regia di La fabula di Orfeo di Poliziano in scena a Casa Buonarroti; Notte che nel profondo (musiche Monteverdi) nel 1998 e Il sogno di Orfeo (musiche di Peri, Monteverdi, Gluck) nel 1999.
Ancora nel capoluogo toscano, nel 2000 ha invece curato la regia di: Il giardino di Arianna di G. Melai, La serva padrona e di Lo frate 'nnamorato entrambe di Pergolesi
Nel 2001 è stata la volta di Umana Dea (uno studio su Norma di Bellini), Amor Difforme (uno studio su Rigoletto di Verdi) nel 2002, Vergine Madre (uno studio su Suor Angelica di Puccini) nel 2003 e Studio su un’ombra informe, da Rigoletto di Verdi, rappresentato in Palazzo Vecchio 2009.
Tecnica Vocale
SUSANNA RIGACCI
Docente di Tecnica Vocale
Nata a Stoccolma (Svezia), Susanna Rigacci ha concluso la sua preparazione musicale al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e ha completato la sua specializzazione con Iris Adami Corradetti, sotto la direzione della quale è stata premiata al Concorso internazionale Maria Callas (Concorso RAI 1983) e al Sängerförderungspreis al Mozarteum di Salzburg nel 1985.
In Italia si è esibita nei teatri più prestigiosi, come la Scala di Milano, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Bellini di Catania, il Teatro Comunale di Bologna.
Ha inoltre cantato alla Carnegie Hall di New York, all’Opéra Comique e al Théatre Châtelet di Paris, alla Filarmonica di Praga, alla Queen Elizabeth Hall di Londra, all’Opéra de Wallonie di Liège, alla Sibelius Academy di Helsinki, alla Fundaçao Gulbenkian di Lisbona, al Wexford Festival, al Teatro Municipale di Mallorca e allo Staatsteater di Berna.
Il suo repertorio di soprano lirico si muove per la maggior parte intorno al barocco italiano (Vivaldi, Scarlatti, Cimarosa, Galuppi, Pergolesi, Boccherini, Stradella, Gasparini, Sacchini), ambito nel quale conta diverse incisioni con i Solisti Veneti diretti dal maestro Claudio Sciamone (Erato) e per le case discografiche Philips e Bongiovanni.
Ha perfezionato il suo repertorio brillante affrontando Donizetti (Don Pasquale inciso per la televisione tedesca, L’elisir d’amore, La figlia del reggimento, Il Signor Bruschino, Il barbiere di Siviglia, La cambiale di matrimonio) e il belcanto francese e italiano del XIX secolo.
Susanna Rigacci si dedica anche alla musica contemporanea, repertorio nel quale si è esibita per prestigiosi enti e società, come la Biennale di Venezia, la London Sinfonietta, la RAI di Roma, Torino e Milano, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a Milano, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Festival di Gibellina.
Ha inoltre interpretato Webern, Berg, Schönberg, Berio, Nono, Sciarrino e alcune composizioni di Togni, Pennisi, D’Amico in prima esecuzione assoluta. Ha cantato come protagonista nella prima italiana di La gatta inglese di Henze al Teatro Comunale di Bologna.
Susanna Rigacci canta in sei lingue e abbina l’attività concertistica al costante perfezionamento del repertorio da camera. È regolarmente interprete, in concerti e incisioni, della musica di Ennio Morricone.
MARCELLO VARGETTO
Docente di tecnica vocale
Diplomato in canto al conservatorio “A. Corelli” di Messina con il maestro A. Bevacqua, Marcello Vargetto ha approfondito il repertorio lirico e cameristico con Sergio Catoni e Franco Pagliazzi e curato aspetti della prassi esecutiva rinascimentale e barocca con Gabriel Garrido, Claudine Ansermet e Jill Feldmann.
Membro degli ensemble Odecathon di Paolo da Col, Nova Ars Cantandi di G. Acciai e de L’Homme Armé diretto da F. Lombardo, dal 1988 è solista in importanti produzioni lirico-sinfoniche, come Moses und Aron di Schönberg sotto la direzione di Z. Metha, l’oratorio Paulus di Mendelssohn diretto da G. A. Gavazzeni e la Petite Messe Solennele di Rossini diretta da J. L. Basso.
Dal 1990, collabora con Gabriel Garrido ed Elyma ensemble a progetti discografici, concertistici e operistici, nei ruoli di Antinoo e del Tempo nel Ritorno di Ulisse in patria e quelli di Mercurio e uno dei familiari di Seneca nell’Incoronazione di Poppea monteverdiani.
Con Rinaldo Alessandrini, nel 1992 ha partecipato all’incisione del IV Libro dei madrigali di Monteverdi, premiata con il Grammophone Award.
Con A. Lawrence-King e The Harp consort ha cantato nella Missa Mexicana, portata in tournée presso le principali istituzioni concertistiche americane, canadesi ed europee.
Ha collaborato con numerosi direttori, fra cui H. Arman, A. Curtis, M. Mencoboni, F. Cera, S. Vartolo, ospite presso importanti festival, come la Sagra Musicale Umbra, il Quincena musical, Erice, La Chaise-Dieu, Ambronay, Barcelona. Ha inoltre interpretato il ruolo del prefetto nell’Oratorio Il martirio di S. Lorenzo di F. Conti, sotto la direzione di A. Fedi, e il ruolo di Gesù nell’oratorio L’Ascensione di D. Bartolucci, diretto da M. Man.
ANNA AURIGI
Docente di dizione, libretto e musica vocale da camera
Nata a Siena, Anna Aurigi si formata sotto la guida di Lala Sarsowska e di Anastasia Tomacewska.
Al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze si è diplomata in canto con Shirley Verret e Alfredo Kraus, e in musica vocale da camera con Liliana Poli. Sempre in musica vocale da camera ha inoltre conseguito il diploma di laurea con il maestro Leonardo De Lisi. Si è perfezionata all’Accademia Chigiana di Siena e ha approfondito il repertorio francese con Sousanne Danco alla Scuola di musica di Fiesole.
Laureata in storia della musica all’Università di Firenze con una tesi sulla veneziana Barbara Strozzi, Anna Aurigi è fondatrice del gruppo Musa Ludens: trio vocale femminile dedito all’esecuzione delle cantate di Barbara Strozzi e del repertorio virtuosistico secentesco per piccolo ensemble di voci femminili.
Ha inoltre pubblicato nel 1998, per edizioni Studio Editoriale Fiorentino, i testi poetici del fiorentino Giulio Strozzi, musicati nel Primo Libro di Madrigali della figlia Barbara, incidendone alcuni brani nel disco Il concerto delle Dame (Sonitus).
Nel 2003, ha tenuto a Durban (Sudafrica) due stage su canto barocco e opera italiana alla University of Natal.
All’attività didattica, Anna Aurigi affianca quella concertistica, che svolge in Italia e all’estero, con particolare attenzione alla musica da camera. Il suo registro spazia dal barocco, di cui ha approfondito il repertorio con Jill Feldmann, a tutto il novecento.
Del 1999, ha debuttato nel Segreto di Susanna di Wolf-Ferrari per il progetto Guarda l’Europa a Firenze, mentre l’anno successivo ha interpretato il ruolo di Erminia al Teatro Manzoni di Pistoia nell’ Erminia sul Giordano di Michelangelo Rossi.
Nel 2004, ha tenuto due concerti a Taiwan con gruppo Confinensemble e nel 2007 a Firenze e a Lucca ha eseguito la parte del soprano nella Nona Sinfonia di Beethoven.
Strumenti
DAVID BELLUGI
Insegnante di Flauto Dolce
David Bellugi è un virtuoso del flauto dolce, concertista, musicista da studio , entusiasta utilizzatore del sistema Macintosh, Sound Designer editor e comproprietario di una azienda di incisione fiorentina.
David Bellugi ha ricevuto un B. A. in Musicologia applicata con Summa cum Laude all'Università di San Diego in California, dove ha studiato con Bernhardt-Ambros Batschelet (flauto), Robert Erickson and Bernard Rands (composizione), Anthony Newman (clavicembalo), Thomas Nee (direzione) e Bertram Turetzky (musicologia). Ha continuato le sue ricerche musicologiche nel campo della prassi esecutiva della Musica Antica a Parigi sotto la guida di Antoine Geoffroy-Dechaume (allievo del pioniere della Musica Antica, Arnold Dolmetsch).
Come solista ha suonato con numerose orchestre fra le quale la RAI di Torino, Radio France-Paris, Radio France-Lille, la Radio della Svizzera Italiana, così come le orchestre di Bari, Cagliari, Cordoba, Emilia-Romagna, Firenze, Harvard University, Milano, Padova, Palermo, Sanremo e Torino. Si è esibito in recitals e letture/concerto in Australia, Austria, Belgio, Canada, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Portogallo, Scozia, Spagna, Svizzera e negli Stati Uniti.
Ha eseguito numerose prime assolute (Luciano Berio, Nuccio D'Angelo, Ugalberto de Angelis, Dan Locklair, A. Riccardo Luciani, Carlo Prosperi, e Giulio Viozzi gli hanno espressamente dedicato loro composizioni), sempre con molto successo.
Bellugi insegna flauto dolce al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.
DUCCIO CECCANTI
Docente di Violino
Nato in una famiglia di musicisti, Duccio Ceccanti ha cominciato lo studio del violino sotto la guida di suo padre. Si è diplomato a piena voti e con menzione d'onore presso il conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Andrea Tacchi ed ha ricevuto il premio della "Fondazione Banca F. Del Vecchio" come miglior allievo.
Avendo ricevuto per cinque volte il diploma di merito e avendo vinto la borsa di studio G. Chigi all'Accademia Chigiana di Siena, ha potuto frequentare corsi di Uto Ughi, Boris Belkin, Riccardoi Brontola e Alain Meunier. Alla scuola di musica di Fiesole, Duccio Ceccanti ha frequentato corsi tenuti dal Trio Trieste e dal Trio di Milano. Ha anche frequentato corsi con diploma finale tenuti da Stofan Gheorghiu e Felix Andriewski. Ha completato la sua specializzazione al conservatorio di Maastricht con Boris Belkin e alla fondazione "W: Stauffer" di Cremona con Salvatore Accardo.
Ha suonato per le società e i festival più importanti come il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Massimo di Palermo, la Sala Bossi di Bologna, l'Accademia Chigiana, l'Aula Magna dell'Università di Roma, l'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, gli Amici della Musica di Vicenza, il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, l'Estate Fiesolana, l'Acquario Romano, il Teatro Metastasio di Prato, il Festival Internazionale di Praga e siè esibito in tournées in Francia, Germania, Spagna e Portogallo.
Duccio Ceccanti ha eseguito prime assolute di S. Bussotti e L. Berio; ha inciso il "Pierrot Lunaire" di A. Schönberg per la ARTS con il Contempoartensemble ( del quale era violino solista), i trio per archi di Schönberg e Schubert con l'Artes Trio e, con il pianista Vovsk Ashkenazy, il quartetto op. 47 di Schumann.
Ha collaborato con l'Orchestra da Camera Italiana fondata e diretta da Salvatore Accardo con la quale ha inciso per EMI; FONE' eFONIT CETRA e ha fatto tournées in Italia, South America, Cina e Giappone.
Insegna alla scuola di musica Giuseppe Verdi di Prato e dall'estate del 2000 è maestro assistente per gli strumentisti al corso di specializzazione tenuto da F. Donatoni e da A. Corghi all'Accademia Chigiana in Siena.
VITTORIO CECCANTI
Docente di Violoncello

Nato a Firenze, Vittorio Ceccanti ha iniziato a studiare violoncello all’età di cinque anni, debuttando in pubblico a sette. Diplomato al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il maestro Andrea Nannoni e alla Hochschule für Musik di Stoccarda con Natalia Gutman, si è perfezionato con maestri del calibro di Yo Yo Ma, Mischa Maisky, David Geringas, Anner Bijlsma, con il Trio di Trieste e il Trio di Milano, e per la direzione d’orchestra con Piero Bellugi e Martyn Brabbins.
È vincitore di premi nazionali e internazionali tra i quali, il primo premio con menzione speciale al Concorso città di Vittorio Veneto (1989), il diploma al Concorso eurovisione a Vienna (1990), il Premio Yamaha Music Foundation of Europe (1992), il Premio speciale Libero Lana al Concorso internazionale Trio di Trieste (1996), il Karel Hilsum Prjice (1997). A diciassette anni ha suonato il concerto di Lalo alla Musikverein di Vienna con l’Orchestra della radio austriaca (Orf) diretta da Pinchas Steinberg e il concerto di Saint-Saens al Teatro San Carlo di Napoli.
È invitato, come solista e in formazioni cameristiche, dalle più prestigiose società concertistiche internazionali: Maggio Musicale Fiorentino, Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Festival di Praga, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Arthur Rubinstein di San Paolo, Teatro San Pedro di Porto Alegre, Teatro Municipal di Santiago del Cile, Sala Vaz Ferreira di Montevideo, Festival di Lione, Settimana Musicale Chigiana, Amici della Musica di Firenze, Vicenza, Palermo e Pistoia, Biennale di Venezia, Teatro Rossini di Pesaro, Orchestra Sinfonica Verdi all’Auditorium di Milano, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Auditorium della Radio di Lugano, Teatro Rendano di Cosenza, Accademia delle Arti di Tirana, Festival di Ravello, Festival di Todi, Festival Pontino, al Teatro Olimpico di Roma per la Filarmonica Romana, Radio Tre Suite, Rai International, Società del Quartetto di Vercelli.
Al 65° Festival del Maggio Musicale Fiorentino ha eseguito in prima assoluta Linguae Ignis di Peter Maxwell Davies per violoncello ed ensemble, composizione a lui dedicata dal maestro, e Veglia II, in prima italiana, di Fabio Vacchi per violoncello e pianoforte. Nel 2003 ha invece debuttato come direttore al Teatro Rossini di Pesaro. Da oltre dieci anni, è impegnato nella diffusione e nella promozione della musica contemporanea, come membro del Trio Artes e presidente di Contempoartensemble, con il quale ha dato vita al ContempoPratoFestival.
Nel 2004, ha formato i Virtuosi della Badia: orchestra di residenza della stagione concertistica dell’Abbazia di Badia a Settimo (Firenze), di cui è direttore musicale.
Il suo violoncello, costruito a Venezia da C. Tononi nel 1720-21, è appartenuto al violoncellista del Trio di Trieste Amedeo Baldovino.
NUCCIO D'ANGELO
Insegnante di Chitarra
Nuccio D'Angelo inizia lo studio della musica all'età di 6 anni mostrando immediatamente un notevole interesse per la chitarra e per la composizione. Considera i suoi maestri più importanti sono stati Alvaro Company per la chitarra e Gaetano Giani Luporini per la composizione.
Si è esibito in concerti come solista e in ensemble di musica da camera in Italia, Grecia, Olanda, Francia, Stati Uniti, Canada, Germania e Portogallo.
Ha vinto il primo premio al "Festival di musica contemporanea" (Tokyo 1984) con "Due Canzoni Lidie" e il concorso "A. Segovia" ad Almunecar (1991) con "Magie".
Ha ricevuto il premio speciale nel 1996 al "The European International Competition for Composer" a New York e "La chitarra d'oro per la composizione" (Alessandria, 1997).
La sua musica è apprezzata da musicisti come L. Brower, T. Riley, R. Smith Brindle, R. Aussel e A Pieri ed è eseguita in concerti ed incisioni da famosi chitarristi: "Due Canzoni Lidie" ha avuto negli scorsi anni nove incisioni.
Nuccio D'Angelo insegna inoltre chitarra classica all'"Istituto P. Mascagni" di Livorno e cura corsi di chitarra e composizione a Roma, Lucca, Macerata, Agropoli, Firenze, Portoferraio (Elba), Catania, Monza, Stati Uniti, Canada, Amburgo e Marktoberdorf (Monaco).
SIMONE ORI
Docente di Pianoforte - Interpretazione della canzone napoletana - musica d'insieme vocale e strumentale
Simone Ori nasce a Prato nel 1977.
Inizia gli studi musicali a Tunisi per poi proseguirli a Firenze presso lo stesso Conservatorio sotto la guida di A. Riccardo Luciani, Piero Bellugi, Michele Ignelzi e Giovanni Cicconi per lettura della partitura, direzione d’orchestra, analisi musicale e pianoforte,nel quale si diploma nel 1998.Inizia inoltre nel 1994 lo studio dell’organo col M.o Francesco Cannizzaro presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Firenze.
Nel 2006 si diploma in organo e clavicembalo, col massimo dei voti, la lode e la menzione speciale sotto la guida di Mariella Mochi e Annaberta Conti. Attualmente si sta perfezionando in organo, basso continuo e prassi esecutiva antica con Claudio Astronio, James David Christie e Federico Del Sordo. E’accompagnatore al cembalo dei corsi di canto e violino barocco tenuti da P.Esswood, G.Banditelli e E.Onofri a Firenze.
Ha lavorato come assistente musicale in vari teatri italiani e presso il Piccolo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino accanto ad artisti come Marco Tutino, Massimo De Bernart, Paolo Miccichè, Gennaro Sica, Luciano Alberti, Daniele Damiano, Angelo Russo, Fausto Nardi, Francesco Traversi, Paolo De Felice, Alessio Pizzech, Elisabetta Sepe, Francesco Vizioli affrontando un repertorio che spazia da Monteverdi (sacro e profano) all’Intermezzo del ‘700 come cembalista e direttore, da Gluck alla trilogia Mozart-DaPonte, Da Rossini al repertorio del ‘900, fino alle avanguardie più recenti.
È stato preparatore dell’Orchestra del Festival di S. Fiora composta da prime parti di famose orchestre (RAI di Torino, MMF, Fenice, Scala, Suisse Romande, S. Cecilia e S.Carlo), quindi assistente di Julien Salenkour (ass. di D. Barenboinm) e Massimo Zanetti (ass. di Claudio Abbado).
Come organista e pianista collabora stabilmente con la Camerata Strumentale di Prato e l’Orchestra Regionale Toscana suonando sotto la direzione di Stephen Asbury, A.Pinzauti, F.M.Bressan, M.Conti, Bruno Bartoletti e, dal 2002, è direttore stabile della Nuova Orchestra Labronica e M.o assistente della Corale ‘Guido Monaco’ di Prato Dal 1999 al 2006 è collaboratore pianistico della classe di direzione d’orchestra del M° Alessandro Pinzauti e dall’Ottobre 2006 allievo del biennio specialistico sempre della stessa classe.
Dal gennaio al febbraio 2007 è stato assistente di Claudio Astronio per l’Orfeo e Euridice di C.W.Gluck con la regia di Graham Vick presso il teatro ‘D.Alighieri’ di Ravenna per il Ravenna Festival.
Nell’aprile ha partecipato come continuista e assistente musicale alla ‘Matthaus Passion’ di J.S.Bach andata in scena al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Nuovo di Bolzano con la regia di Hans-Martin Scholder, le coreografie di Ismael Ivo, la compagnia di ballo Cristal D, la Compagnia di Danza Fabula Saltica, i solisti Makoto Sakurada, Sergio Foresti, Christian Hilz, Susanne Ryden e Max Mauthe von Degerfeld,orchestra e coro di Bolzano, progetto di Manfred Schweigkofler, direttore Claudio Astronio.
Sempre nell’Aprile 2007 dirige per la prima volta l’Orchestra Maggio Formazione per le Tesi di Laurea di Angelo Russo e Paolo De Felice.
EMILIO ARNALDO PISCHEDDA
Docente di Violoncello
Nato a Sassari, si è diplomato con il maestro Andrea Nannoni al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, dove ha studiato anche composizione sperimentale e didattica della musica.
Alla Scuola di musica di Fiesole, Emilio Arnaldo Pischedda ha seguito i corsi di Natalia Gutman e si è perfezionato in Italia, Austria e Germania con i maestri Miloš Mlejnik, Franco Maggio Ormezowski, Frans Helmerson, Gary Hoffman, Valter Dešpalj e David Geringas per il violoncello, con il Quartetto di Fiesole per la musica da camera e con Piero Bellugi per la direzione d’orchestra.
Ha collaborato, spesso come primo violoncello, con I Solisti della Badia, l’Opificio Musicale di Firenze, l’Orchestra da Camera Fiorentina, la SIXE Orchestra e la SFK Orchestra; con l’Orchestra Vincenzo Galilei e l’Orchestra Giovanile Cherubini.
Ha suonato sotto la direzione di maestri, come Umberto Benedetti Michelangeli, Marcello Bufalini, Ernest Hoetzl, Nicola Paskowski, Bertrand De Billy, Riccardo Muti, partecipando a importanti festival e stagioni concertistiche.
Ha inoltre collaborato come primo violoncello con il SIXE Ensemble e il Cherubini Ensemble.
Finalista al Concorso European Union Youth Orchestra e idoneo all’Orchestra Giovanile Italiana, nel 2006 ha vinto il concorso come riserva della Gustav Mahler Jugend Orchester.
Violoncellista del Duo Pischedda-Milinovic, ha vinto nel 2007 il primo premio assoluto e il premio speciale per la migliore formazione cameristica al Concorso Carlo Mosso di Alessandria, mentre nel 2010 si è classificato terzo al Concorso internazionale di Treviso.
Violoncellista anche del Quartetto Macchione, dal 2003 è membro di Suono italiano per l'Europa e partecipa alle iniziative della federazione CEMAT di Roma, con stage e concerti in Italia e all’estero.
FRANCESCO ROMANO
Docente di Pianoforte
Nato a Mesagne (Brindisi), Francesco Romano ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni e si è formato alla scuola pianistica del maestro Marcella Crudeli.
Vincitore a sei anni del Concorso pianistico “Schumann-Jang Chang” di Macugnaga, dove ha ricevuto la targa speciale quale concorrente più giovane, si è poi diplomato in pianoforte all’Istituto musicale pareggiato “A. Peri” di Reggio Emilia e all’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, ha conseguito gli attestati brevet d’execution, diplome d’execution e il diplome superieur d’execution.
Maestro preparatore delle quattro sezioni vocali del coro polifonico Caricentro della Cassa di Risparmio di Firenze dal 2005, Francesco Romano crea programmi di studio ad personam, a seconda delle esigenze tecniche o interpretative dei suoi allievi, componendo anche studi per migliorare la loro tecnica pianistica.
Si è classificato ai primi posti in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra i quali il Concorso pianistico “Schubert” di Moncalieri (1986), al Concorso pianistico romagnolo di Ravenna (1986 e al Concorso pianistico internazionale “Roma 91” per giovani pianisti. Ha vinto, poi, il concorso pianistico nazionale “Città del Vasto” e il Concorso pianistico internazionale per giovani pianisti “Roma 1997”. Tra il 2001 e il 2002, ha vinto il Concorso pianistico internazionale “Mandello del Lario” e il Concorso pianistico europeo per giovani pianisti “Città del Vasto”, conseguendo anche il premio speciale “Chopin”.
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento e d’interpretazione musicale, tenuti dal maestro Marcella Crudeli, e ha studiato con i maestri Franco Scala e Riccardo Risaliti all’Accademia pianistica di Imola, dove ha seguito le lezioni di teoria musicale e di letteratura pianistica tenute dal maestro Piero Rattalino.
Tra il 2001 e il 2002, ha vinto il Concorso pianistico internazionale “Mandello del Lario” e il Concorso pianistico europeo per giovani pianisti “Città del Vasto”, conseguendo anche il premio speciale “Chopin”. Ha inoltre partecipato all’incisione dal vivo delle 16 Danze Slave op. 46 e op. 72 di Dvoràk, a quattro mani con il maestro Marcella Crudeli.
Francesco Romano svolge regolarmente attività concertistica e dal 1987 ad oggi ha tenuto più di settanta concerti in pubblico.
ELISABETTA SEPE
Docente di Pianoforte
ELISABETTA SEPE nata a Firenze, ha studiato pianoforte con Lucia Passaglia, Pietro Rigacci, Riccardo Risaliti, Dario De Rosa. Si è perfezionata a Parigi con J. Bourgès-Manoury, prosecutrice della scuola di Dinu Lipatti, ottenendo il "Prix d'excellence" presso il Conservatorio Nazionale della città. Ha inoltre frequentato i corsi di perfezionamento con Aquiles delle Vigne, Murray Perahia e Maurizio Pollini.
Elisabetta Sepe ha curato con molta attenzione il suo repertorio da camera lavorando con cantanti famosi come: Eva Mei, Susanna Rigacci, Elena Cecchi Fedi; collabora con celebri professori (Agnes Giebel, Giuliano Ciannella, Bruno Rigacci, Marcella Reale) allo sviluppo dei loro corsi e alla realizzazione di concerti che la vedono al loro fianco. Attualmente è Maestro sostituto per la rappresentazione di molte opere e dal 1999 è Maestro collaboratore di Sala al Teatro Comunale di Firenze dove lavora sotto la direzione di maestri come Daniel Oren, Bruno Bartoletti, Rico Saccani, Ivor Bolton.
Parallelamente agli studi umanistici ha conseguito i diplomi in Pianoforte, Didattica della Musica, Musica Corale e Direzione di Coro ed ha seguito corsi di Composizione, Musica da Camera vocale e strumentale, Organo, Clavicembalo e Basso continuo, Direzione d’Orchestra, Semiologia gregoriana, Musicologia, Analisi Musicale, Repertorio corale. Ha inoltre ottenuto il Diploma di perfezionamento per Direttori di Coro al termine di un corso di formazione professionale triennale organizzato dalla Fondazione "Guido d'Arezzo" in collaborazione con la Comunità Europea.
La sua carriera musicale è cominciata a dieci anni quando in concerto ha diretto una sua composizione per piccola orchestra. In seguito, a diciassette anni ha debuttato con un recital pianistico nel Salone de' Dugento in Palazzo Vecchio. È seguita poi una intensa attività concertistica sia come solista, con orchestra che in gruppi cameristici presso importanti associazioni e centri musicali quali la Sala "E. Varese" di Parigi, la "Borse Festsaal" di Vienna, il Festival di Recklinghausen (Germania), il "Musicus Concentus" ed il Teatro Comunale di Firenze, gli "Amici della Musica" di Modena, Arezzo, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Verdi di Pisa, la Società dei Concerti di La Spezia e di Ravello, l’Associazione Musicale Etnea di Catania.
Si dedica con passione anche al repertorio cameristico con cantanti quali Alessandro Corbelli, Eva Mei, Susanna Rigacci. Collabora presso i corsi tenuti da illustri docenti (Agnes Giebel, Rolando Panerai, Marcella Reale) con i quali svolge anche attività concertistica. È impegnata come pianista accompagnatore in numerosi allestimenti operistici e dal 1999 è Maestro Collaboratore di Sala presso il Teatro Comunale di Firenze dove ha lavorato con illustri direttori tra cui Zubin Mehta, Seji Ozawa, Daniel Oren, Bruno Bartoletti, Ivor Bolton. Collabora stabilmente dal 1991 alle attività concertistiche e culturali di "Firenze Lirica" e di "Foyer" di cui è l'attuale Direttore Artistico.
È stata protagonista di significative manifestazioni, tra le quali la collaborazione pianistica nel concerto tenuto da Rolando Panerai per il cinquantennale della sua carriera e l'esecuzione di una parafrasi su temi Verdiani da lei composta in occasione della consegna del premio "L'aria di baule" a Fedora Barbieri.
Dal 1996 è direttrice stabile del gruppo vocale “Novi Cantores” di Firenze, e dal 2004 del coro "Harmonia Cantata".
È docente di pianoforte complementare presso il Conservatorio Statale di Musica di Latina.
Nel 1998 ha inciso due cicli inediti di musica vocale da camera di Gaetano Donizetti per la casa discografica Bongiovanni assieme a Susanna Rigacci e William Matteuzzi.
Nel 2003 ha fondato il duo "Consonanza" con Ladislao Petru Horvath, che suona come primo violino dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con il quale ha recentemente terminato l’esecuzione integrale delle Sonate di Bach per violino e cembalo obbligato.
Nel marzo 2006 ha collaborato al pianoforte in una Master Class tenuta dal violinista Leonidas Kavakos, e in estate ha eseguito al Cembalo due Concerti Brandeburghesi di Bach con i Solisti della Royal Konzertgebouw Orchestra di Amsterdam.
Nel settembre 2006 ha effettuato una tournée in Giappone col Teatro del MMF come pianista del M° Mehta.
Illustri personaggi del mondo musicale si sono così espressi:
"Posso affermare, senza dubbi di smentita, che il M° Elisabetta Sepe si è rivelato musicista di grande valore, sia nella preparazione delle compagnie di canto sia come M° sostituto di sala.
Tale collaborazione si è dimostrata preziosa per l'apporto professionale fornito con la massima serietà e dedizione e per le non comuni doti musicali manifestate. Ha inoltre dimostrato inusitate competenze inerenti la vocalità, guadagnandosi la mia stima.".
Zubin Mehta, direttore principale Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
"Sono lieto di poter dire poche parole in favore di Elisabetta Sepe che dopo aver studiato con me il repertorio lirico italiano, si è affermata oggi come valente e preziosa collaboratrice sia come pianista che come insegnante o anche direttrice di coro e di piccoli complessi, meritandosi il mio plauso e il mio costante sostegno artistico."
Bruno Rigacci, Direttore d'Orchestra e Compositore.
"I have known the work of Elisabetta Sepe for the last four years (2000-2004) in productions I have conducted at the 'Maggio Musicale Fiorentino'.
I have found her to be an excellent pianist and very fine vocal coach. Her commitment and attention to detail make her an asset to any musical team as also does her positive and supportive attitude."
Ivor Bolton, Salzburg Mozarteum Orchestra.
DIPARTIMENTO DI ARTE
« I NOSTRI CORSI DI ARTE
LORENZA ADAMI
Docente di ceramica
Nata a Firenze, Lorenza Adami si è diplomata alla Scuola di ceramica della Regione Toscana.
Maestra di ceramica e decorazione, ha frequentato uno stage a Deruta (Perugia) presso lo studio della maestra Francesca Niccacci e un corso di specializzazione in smalti con il maestro Giovanni Cimatti.
Sotto la guida di Takeshi Yasuda si è invece specializzata in ceramica a tornio alla Scuola internazionale di ceramica di P. Maddalena.
Lorenza Adami ha lavorato in importanti studi professionali, come quello di Christine de Perrochon e di Sbigoli Terrecotte Firenze, e si è dedicata all’insegnamento della ceramica ai bambini della scuola statale fiorentina “N. Macchiavelli”.
CAMILLA BACHERINI
Docente di scultura
Nata a Firenze e diplomata all’Accademia di Belle Arti del capoluogo toscano, Camilla Bacherini è Maestro d’arte e fondatrice dell’associazione culturale Pleiadi per la promozione dell’arte e della musica.
Ha firmato numerose scenografie e sculture per teatri, opere e concerti in forma scenica, come le sculture realizzate per Zauberflöte di Mozart alla Wiener Stadtshalle di Vienna.
Tra i suoi lavori più importanti figurano: Euridice di Peri, rappresentata a Firenze nel 1993 al Cenacolo Andrea del Sarto e ripresa l’anno successivo a Palazzo Pitti; King Arthur e Didone e Enea di Purcell, rappresentate sempre a Palazzo Pitti, rispettivamente nel 1996 e nel 1995; e nello stesso anno, Per fare una leggiadra sua vendetta di Marino andata in scena al Teatro 13 di Firenze. Camilla Bacherini è stata anche direttore artistico alla Biennale dell’arte e della moda al Museo Guggenheim di Soho a New York nel 1997. Tra le sue opere spiccano inoltre: il monumento al poeta inglese Lord Tennyson, realizzato nel 1998 ed esposto in Inghilterra al Lord Tennyson Park; il ritratto di Alfred Hitchcock, eseguito nel 1999 per la fondazione americana in suo nome; il famoso Porcellino di Firenze per lo scrittore Thomas Harrys a Miami Beach (Florida); i monumenti ornamentali, realizzati nel 2001 per lo stadio americano di Denver.
ANGELA BALDI
Docente di Drapping
Nata a Firenze, dal 1995 Angela Baldi progetta moda, abiti e pezzi unici, realizzati su disegno, nel suo atelier Babele by Baldi Angela situato nel cuore della Firenze medievale.
Insegna ed è responsabile dei percorsi di tirocinio nel corso di laurea in progettazione della moda presso la facoltà di architettura e di lettere e filosofia dell’Università di Firenze.
Esperta di draping, Angela Baldi è stata inserita dal Comune di Firenze tra le eccellenze fiorentine dei “Mestieri della moda” (www.florenceartfashion.it).
I settori in cui opera con grande sapienza sono la ricerca, lo sviluppo e l’ideazione di preziosi abiti-scultura, abiti-gioiello e taglio-sbieco. È infatti maestra nella scelta dei tessuti, nel taglio e cucito (a mano, a macchina, ricamo, imbastitura, intreccio) e nella rifinitura sartoriale e confezione.
Per saperne di più sulle attività di Angela Baldi, si può visitare il sito www.babelebybaldiangela.com
CRISTINA CASINI
Docente di disegno e bozzetto
Nata a Firenze e diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Cristina Casini è Maestro d’arte.
Dal 1998 al 2003, è stata docente di discipline artistiche, aiuto scenografa e truccatrice per saggi musicali all’Istituto Europeo di Firenze.
Nel 1996, è stata aiuto scenografa e truccatrice in Re Artù di Purcell, spettacolo realizzato a cura dell’associazione musicale Musicus Concentus, mentre dal 2007 al 2010, ha svolto lo stesso ruolo per l’ente teatrale Teatro Comunale di Antella (Firenze) nelle rappresentazioni di Se Uomo è Uomo di Brecht, Le Baccanti di Euripide e Mi è crollato addosso il muro di Berlino, e finalmente mi sono sentito meglio di Franco Camarlinghi e in La Bella Addormentata andata in scena al Museo Archeologico di Firenze. Nel biennio 1997-1998, ha partecipato come espositore al Premio Italia per le arti visive e ha realizzato la scultura per il vincitore del Premio 8 Marzo promosso dal Comune di Bagno a Ripoli (Firenze). Nel 1999 si è invece aggiudicata il primo premio nella sezione scultura della 37° rassegna Cardo d’Argento.
GIAMPARIDE MORETTI
Docente di pittura
Nato a Firenze, Giamparide Moretti è Maestro d’arte e ama fondere insieme i diversi linguaggi dell’universo artistico. Ha conseguito la laurea all’Accademia delle Belle Arti di Firenze e ha compiuto numerose esperienze formative all’estero.
Possiede un’ottima attitudine al disegno e alla pittura e un’ampia conoscenza delle tecniche dell’incisione (acquaforte, litografia, acquatinta).
Ha inoltre sviluppato significative competenze nelle varie tecniche della scultura (legno, marmo, creta, metalli) e nelle diverse pratiche artistiche tra cui l’affresco.
DARIO ORLANDI
Docente di Fotografia
Attività Fotogiornalistica:
- Sviluppando in senso professionale un'antica passione personale, ha cominciato a lavorare come fotoreporter nel 2001 (anno dell' iscrizione all' Associazione Italiana Reporters Fotografi - A.I.R.F).
Il Percorso Professionale:
- La prima collaborazione fotografica - da febbraio a settembre 2001 - è stata con "Il Corriere di Firenze";
- Dopo un breve periodo di lavoro presso l'Agenzia "Fotocronache" (operativa per "La Nazione" nella provincia di Firenze), nel settembre del 2001 ha intrapreso una collaborazione con l'agenzia fotografica "CGE Fotogiornalismo", operativa in Toscana per "La Repubblica" e per "Il Corriere della Sera", oltre che per l'Agenzia "Olympia";
- Da febbraio a settembre 2002 ha redatto rubriche sul quotidiano a distribuzione gratuita "City" (gruppo RCS);
- Da settembre 2002 a dicembre 2005 ha ricoperto l'incarico di fotografo de "L'Unità - Pagine Toscane" - come libero professionista - e corrispondente per la Toscana de "L'Unità";
- Sempre da settembre 2002 ha sviluppato rapporti con il quotidiano "Il Manifesto" e l'agenzia fotografica milanese "Tam Tam" (tramite la quale ha pubblicato sui quotidiani: "Liberazione", "Il Corriere della Sera", "Il Giornale", "Il Corriere OnLine", "Avvenire" e il settimanale "Voi&Noi");
- Nel 2005 ha ricevuto l'incarico di fotografo del quotidiano a distribuzione gratuita "Metro";
- Nel biennio 2004- 2005 ha avuto collaborazioni occasionali con: settimanale "Anna", settimanale "Voici" (Francia), periodico "Adesso - Spotlight Verlag" (Germania).
L'attività Attuale:
- Da gennaio 2005 ha intrapreso una nuova collaborazione - al momento la sua attività fotografica prevalente - con l'Agenzia milanese "Fotogramma" che cura la parte giornalistica della sua produzione fotografica.
Tramite questa agenzia ha pubblicato fotografie sui quotidiani:
Ha realizzato diverse mostre, fra le quali possiamo citare:
- " La Repubblica ", "Il Corriere della Sera", " La Stampa ", "Avvenire", "Il Sole 24 Ore", " La Nazione ", "Il Resto del Carlino", "Libero", " La Padania ", "Il Giornale"; e sui periodici: "Oggi", "Gente", "L'Espresso", "Donna di Repubblica", "Il Venerdì di Repubblica", "Magazine"; nonché materiale fotografico per la "RTI" e la "RAI".
Servizi Fotografici Su Commissione:
- Parallelamente all'attività fotogiornalistica, ha realizzato servizi fotografici per svariati committenti pubblici e privati. Fra questi: Regione Toscana, CGIL Toscana e Camera del Lavoro di Firenze, CISL Toscana, Gruppo Regionale DS Toscana, Cispel Toscana, FidiToscana, UNDP (United Nations Development Programme), Villa Corsini di Mezzomonte, Osservatorio Permanente Giovani Editori, Ospedale Meyer, Partito della Rifondazione Comunista Toscana, La Margherita Toscana, Publikompass, B&A, Unicoop Toscana.
Didattica Della Fotografia:
- Accanto alla realizzazione di foto, occupa di didattica della fotografia;
- È il coordinatore tecnico del progetto ARCI - Arti Visive che prevede l'attivazione di 10 corsi fra fotografia, video e arti figurative nei Circoli ARCI dell'area provinciale fiorentina; tene personalmente i corsi di "tecnica fotografica" e "tecniche digitali per la fotografia", attualmente attivi presso l'Associazione "Ambasciata di Marte" di Firenze;
- Collabora con l'Associazione "Frame" di Via Montebello con la quale è in progetto un corso completo di fotogiornalismo, alla cui progettazione sta lavorando;
- Negli ultimi mesi ha intensificato molto l'attività di studio e organizzazione di moduli didattici sulla fotografia: in particolare sta lavorando alla realizzazione di un "libro sul linguaggio fotografico" che costituirà la base per un'eventuale pubblicazione e per la elaborazione di moduli didattici da proporre in Scuole di Fotografia e Università collegate al mondo della comunicazione.
Mostre e Libri
Ha realizzato alcune esposizioni, fra cui:
- "Un anno in Movimento", sulla mobilitazione in toscana fra il Social Forum e l'inizio della guerra in Iraq, inaugurato al Museo Stensen nel febbraio 2003;
- "I volti della mobilitazione", mostra personale sui volti dei giovani coinvolti nella mobilitazione contro la guerra nell'arco del 2003, esposta da gennaio a maggio 2005 per inaugurare il nuovo spazio espositivo della Camera del Lavoro di Firenze;
- "Londra, Natale 2003", un "romanzo di formazione per immagini" inaugurato nel Dicembre 2005 presso la Cabina Teatrale di Saverio Tommasi;
- Con la CGIL Toscana ho prodotto - insieme a Pietro Ruffolo - il libro " Graffia il Grigio " sul Social Forum Europeo di Firenze, stampato nel novembre 2003.
Altre Note:
- Dall'Aprile 2004 è iscritto come Giornalista Pubblicista all'Ordine Nazionale dei Giornalisti;
- Ha conseguito la maturità classica nel 1998 e è iscritto al terzo anno del Corso di Laurea in Media e Giornalismo presso la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze;
- Grazie a lunghi soggiorni all'estero - oltre che allo studio scolastico - parla e scrive fluentemente inglese e francese (in particolare ho conseguito nel 1998 il First Certificate in English - FCE - presso il British Institute of Florence).
KATIA SANTUCCIO
Docente di Interior Design

Laureata in architettura all’Università di Firenze.
Ha lavorato presso diversi studi professionali a Milano collaborando alla progettazione e realizzazione di stand e show room.
Contemporaneamente ha svolto attività di assistentato presso il Politecnico di Milano nel dipartimento di design e scritto per la rivista Collezioni EDGE, sezione design emergente.
Ha frequentato il corso per curatori di mostre a Roma e ideato e realizzato mostre, installazioni e spettacoli.
Docente di Architettura presso la scuola Art.e, l’Università Americana Lorenzo dei Medici a Firenze e l’Istituto Europeo di Design (IED) a Milano.
Oggi è titolare dello studio di progettazione DIstudio con sede a Firenze, si occupa di progettazione di interni e allestimenti, tiene corsi e workshop di architettura e design.
CARLO TARANI
Docente di disegno e pittura

Nato a Firenze, Carlo Tarani è Maestro d’arte, titolo che ha ottenuto all’Istituto d’arte di Porta Romana del capoluogo toscano. Ha inoltre conseguito il diploma per restauratori nel settore della lavorazione artigianale e artistica del legno rilasciato da Regione Toscana.
Docente di disegno e pittura, progettista di gioielli e orologi, ha realizzato in Toscana opere di restauro e di decorazione anche per edifici ecclesiastici e molte mostre personali, tra cui: L’attesa (Circolo Stonehenge, Firenze 1996), I Protagonisti I° (Pieve di Romena, Pratovecchio Arezzo 2000), Pensieri (Club MayDay, Firenze 2005), I Protagonisti II°: Pillole di Follia (Pratovecchio, Castel San Niccolò, Arezzo 2006), Persona: omaggio a Ingmar Bergam (Poppi, Arezzo 2008). Autore dell’affresco Pantera di Montorio Veronese, realizzato nel 1993 nella caserma di Montorio Veronese (Verona) su commissione delle Forze armate italiane, è di Carlo Tarani anche la scultura Krom Nichel Staal, prodotta nel 1996 a Berlino e progettata dagli scultori Brigitte Matschinski Denninghoff e Martin Matschinski. Ha inoltre realizzato opere per collezioni private come: Omaggio a Beethoven di Bernd Noack (Berlino, 1997), Paradossi di Michael Stayer (New York, 1998), Ossessione nevralgica di Tony Kobler (Regensburg, 1999) e Sinfonia con moto andante di pensieri monocromi ed atavici dello Studio Associato Fani (Pratovecchio Arezzo, 2000).
DIPARTIMENTO DI CULTURA ITALIANA
« I NOSTRI CORSI DI CULTURA ITALIANA
ELIZABETH ANN BUTLER
Docente di storia dell’arte
Nata a Farifax (Usa) e laureata in storia dell’arte rinascimentale alla Syracuse University (Firenze) con la tesi “Women’s art production in convents“, Elizabeth Ann Butler ha compiuto numerose esperienze di studio e di lavoro all’estero e ha conseguito il diploma in guida turistica per la città e la provincia di Firenze.
Inglese madrelingua e docente in storia dell’arte fiorentina per la Elon University a Firenze, il suo italiano è fluent, ma parla molto bene anche la lingua spagnola.
MATTEO CRISTINI
Docente di storia dell’arte
Nato a Firenze, Matteo Cristini si è laureato in lettere moderne con indirizzo storico-artistico e ha svolto a Firenze numerose esperienze nel settore della didattica museale.
LEE FOUST
Docente di letteratura
Americano, Lee Foust si è laureato e ha conseguito un PhD in letteratura italiana.
Appassionato del genere “gotico”, ha scritto numerosi articoli, tra i quali: Zombie! a Monster for the Masses, The American Cemetery e The Horrific Experience of Countercultural Initiation, pubblicati sulla rivista H2SO4.
Lee Foust ha tenuto corsi di scrittura creativa. Il suo interesse per la letteratura italiana si sviluppa in modo particolare nel periodo medievale e nell’opera di Dante Alighieri. Ha inoltre compiuto studi approfonditi sulla prosa, dai tempi antichi ad oggi, e sul folklore e le sue relazioni con la letteratura.
DAVIDE LOMBARDO
Docente di storia dell’Italia contemporanea
Nato a Lecco, Davide Lombardo si è laureato in storia all’Università di Pisa, con la tesi dal titolo: “History and Criticism of the Satirical Newspapers and Caricatures in Italy, 1848-1890”, e all’Università di Grenoble, con la tesi “The Representation of Women in Daumier’s Graphic Work”.
Sempre in storia, ha inoltre conseguito un PhD presso l’Istituto Europeo di Firenze con la tesi “Humour, Spectacle and Every-Day life: Pictorial comedy in London and Paris, 1830 -1850”. Docente alla New York University di Firenze, Davide Lombardo svolge anche attività d’insegnamento al CIEE di Ferrara e all’Università Sarah Laurence di Firenze.
Madrelingua italiana, Davide Lombardo parla un ottimo inglese e francese.
È membro dell’International Society for Cultural History, di American Historical Association, del College Art Association, del North American Conference on British Studies e dell’European University Institute Alumni Association.
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